VOCE DEL VERBO MUSEARE

Di: Giovan Battista Corrente
27 ottobre 2017

Si può rubare la memoria dei luoghi?

A dipanare tale quesito ci penseranno due ambigui personaggi che si intrufoleranno in diversi musei e palazzi con l’intento di reperire opere, arredi e reperti storici o scientifici per un collezionista privato.

Ovviamente ad interpretare i due personaggi saranno attori professionisti che guideranno il pubblico alla scoperta degli spazi museali, ricreandone, attraverso collezioni d’arte e scientifiche, le suggestioni del passato o di alcune vicende storiche.

Stiamo parlando di MuseiAmo, un’iniziativa che prevede (a partire dal 28 ottobre) visite guidate teatrali in palazzi, castelli, fondazioni e altre istituzioni nell’area torinese e nelle altre province del Piemonte, per diversi mesi.

Riusciranno i due personaggi a “rubare” la memoria dei luoghi o decideranno di rispettarne, invece, il valore per la comunità e per le generazioni a venire?

Le visite (a cura di Davide Motto di Oikos Teatro e Vincenzo Valenti di Art.ò) consentiranno al pubblico, anche attraverso musiche e poesia, di conoscere la storia e gli aneddoti legati agli arredi, alle opere d’arte o agli apparecchi tecnico/scientifici di alcune fra le più importanti collezioni museali.

S’inizia dunque il 28 con “Il cielo d’autunno” a Infini.To, Planetario e Museo dell’Astronomia di Pino torinese (via Osservatorio 30, 011/8118740). Le visite (alle 17 e alle 18,30) consentiranno di scoprire i più remoti segreti cosmici, ma tra esperimenti e simulazioni, gli attori si cimenteranno anche con le domande più antiche dell’umanità: chi siamo? da dove veniamo?

Si continua sabato 4 novembre con “Un romantico trionfo d’eleganza” al Castello di Agliè (0124/330102). Il Castello ha, infatti, arredi originali dei primi dell’800 e il parco fu sistemato, sempre all’epoca, in forme romantiche, con giardini all’italiana e all’inglese. Questa visita (e quelle nei successivi musei e palazzi) partirà alle 15,30 con replica alle 17.

Sarà poi la volta, l’11 novembre del Museo della Frutta (via P. Giuria 15, 011/6708195) con “La scienza e la ricerca della perfezione”. Qui sarà possibile ammirare la raccolta di frutti artificiali plastici realizzata da Francesco Garnier Valletti, geniale scienziato e artigiano a cui il museo è intitolato.

Si passerà quindi (il 18 nov) al Museo del Cinema (via Montebello 20/A, 011/8138560) con la sua “Riproduzione della realtà” tra scatole ottiche, lanterne magiche e altri apparecchi.

Il programma proseguirà fino al 25 aprile con visite a diversi spazi museali di Torino tra cui, ad esempio, Villa della Regina, Palazzo Madama e il Museo del Risorgimento e fori città o in altre province del Piemonte come, il Forte di Gavi e il Castello di Cavour a Santena.

Il calendario completo, i costi e le modalità di prenotazione si possono consultare sul sito www.museiamo.it

Print This Post
Rubrica: Chi è di scena | RSS 2.0 Both comments and pings are currently closed.