FESTIVAL DELLE CULTURE POPOLARI

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“Satyricom. La satira tra teatro, cinema e media”. E’ questo il titolo dell giornata di studio che si tiene a Torino (nell’auditorium Guido Quazza di Palazzo Nuovo, in via S. Ottavio 20) venerdì 9 novembre alle 16,30.

Si tratta di uno dei primi appuntamenti della XIII edizione del “Festival delle Culture Popolari – raccontare, raccontarsi” che si apre appunto venerdì 9 novembre e prosegue fino a lunedì 12, ovvero a cavallo dei festeggiamenti di San Martino.

L’11 novembre è una data importante nella tradizione italiana, in particolare nelle zone rurali del nord. Questo giorno è simbolicamente associato alla maturazione del vino nuovo e, fino a non molti anni fa, era la data di scadenza dei contratti di affitto, di lavoro o di mezzadria.

Si tratta dunque di una giornata che ha a che fare con il rinnovamento, con la fine di un percorso e l’inizio di uno nuovo.

La suddetta giornata di studi intende proporre una lettura introduttiva della satira, concentrandosi in particolare sulla sua declinazione spettacolare e su alcuni dei suoi principali linguaggi di espressione come il teatro, il cinema e, in ultima analisi, gli ambienti di social media. La satira, nascondendo (ma non obliando) nella sua natura linee pre-letterarie, affonda le sue radici nelle opere della cultura greca, realtà densa di forme espressive che, attingendo da una ritualità ancestrale, sono poi divenute con il tempo validi strumenti spettacolari, educativi e, nel caso specifico, di sprezzante critica del contesto sociale e politico della polis. Dal dramma satiresco in poi, la satira si è rivestita anche di un ruolo di ribaltamento sociale, cristallizzandosi ad esempio nelle produzioni artistiche della letteratura latina (a cui appartiene il Satyricon di Petronio) e recuperando l’istintiva natura performativa nelle arti giullaresche e nelle successive riletture della Commedia dell’Arte.

Ulteriori info e il programma del Festival su www.reteitalianaculturapopolare.org