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VISITARE I MUSEI ITALIANI DA CASA PROPRIA

Tuffarsi nella bellezza dell’arte, restando comodamente seduti a casa propria. A consentirlo sono diversi tra i principali musei italiani che, in attesa di poter riaprire al pubblico le loro sale espositive, hanno attivato canali digitali con virtual tour e attività laboratoriali che si svolgono prevalentemente seguendo tutorial, ma anche video tematici di approfondimento e webinar. Bastano uno smartphone, un tablet o un PC e in un attimo ci si può circondare di arte e bellezza apparentemente inaccessibili, come se ci fossimo recati realmente in alcuni tra gli spazi più interessanti d’Italia.
Cominciamo dalla capitale dove possiamo scegliere tra i Musei Vaticani e le Scuderie del Quirinale. I primi offrono otto diversi percorsi. E’ possibile immergersi, considerando le opzioni principali, in un tour a 360° della Cappella Sistina, il tesoro artistico più prezioso del Vaticano, delle Stanze di Raffaello, con gli appartamenti papali affrescati dal grande artista urbinate e della Cappella Niccolina, affrescata dal Beato Angelico, nonché la Sala dei Chiaroscuri, anche questa con importanti opere di Raffaello (www.museivaticani.va).
Le Scuderie del Quirinale consentono di visitare la grande mostra dedicata a “Raffaello 1520-1483” in programma fino al 2 giugno. Sul sito internet e su Facebook e su YouTube, il museo racconta il progetto “Raffaello oltre la mostra” attraverso video-passeggiate con i curatori della mostra ed altri esperti d’arte, all’interno delle sale: oltre duecento tra tele, arazzi, disegni e lettere provenienti da tutto il mondo – svelando la maestria del grande artista rinascimentale, oltre ad aneddoti curiosi sulla sua vita e il backstage della mostra (www.scuderiequirinale.it).
“Approdando” invece a Torino, possiamo visitare virtualmente il Museo Egizio – il secondo museo d’arte egizia più importante al mondo dopo quello del Cairo. Oltre alla possibilità di accedere al database della collezione online, grazie a una riproduzione 3D è possibile fare un virtual tour delle mostre attualmente in corso. Ogni giovedì e sabato, sempre su YouTube, ci sono inoltre le “Passeggiate con il Direttore”, mentre il lunedì i curatori del museo raccontano alcuni degli oggetti più curiosi delle collezioni. Molte anche le iniziative gratuite per i bambini; dalla “Stelevisione” alle favole della buona notte per i più piccini, il venerdì, sabato e domenica sera dalle 20,30, su Zoom. Inoltre attività didattiche con video tutorial per costruire amuleti o manufatti dell’antico Egitto (www.museoegizio.it).
Sempre restando in area torinese possiamo optare per il Castello di RivoliMuseo d’Arte Contemporanea con il suo “Cosmo digitale” o per la Fondazione Torino Musei che comprende Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Madama e Museo d’Arte Orientale. Il Canale digitale della Fondazione si chiama “In Onda” e propone, non solo i virtual tour delle sale espositive, ma anche una serie di video che raccontano il patrimonio di Gam, Palazzo Madama e Mao, attraverso itinerari tematici virtuali realizzati dal Settore educazione e rivolti a diverse fasce d’età. Info, costi e modalità di pagamento su https://inonda.fondazionetorinomusei.it
Anche i Musei Reali di Torino dispongono di una piattaforma digitale. Si chiama “E Reale” e propone “L’emozione di Palazzo Reale”, “I capolavori della Galleria Sabauda”, “Le collezioni del Museo di Antichità” e la “Cappella della Sindone – capolavoro del Guarini”. Alcuni video della serie “Closed in” consentono, inoltre, di ammirare “i musei visti da dentro” e si possono anche approfondire gli argomenti e le opere consultando il catalogo online delle opere e inviando segnalazioni per richiedere approfondimenti di interesse personale (www.museireali.beniculturali.it).
A Milano, si può optare per il Duomo e la Pinacoteca di Brera. Il primo propone un virtual tuor inedito con immagini a 360 gradi lungo le navate fino all’Altare Maggiore, per poi scendere nell’area archeologica. Tutti i lunedì alle 15, inoltre, sul sito e sui canali social ufficiali, vengono presentati dei brevi percorsi virtuali dell’iniziativa #IlDuomosiracconta, con approfondimenti tematici (www.duomomilano.it).
La Pinacoteca di Brera consente invece di visitare le sue collezioni in altissima definizione (i particolari possono essere ingranditi fino a 40 volte la loro misura reale). Con il progetto “My Brera”, inoltre, ogni membro dello staff presenta un’opera diversa raccontandola da una prospettiva personale. Insieme alla Biblioteca Nazionale Braidense, la Pinacoteca ha lanciato anche gli “Appunti di resistenza”: una selezione di materiale che comprende video di presentazione delle opere, letture di racconti per bambini e registrazioni di concerti da camera, disponibili sul canale YouTube del Museo (www.pinacotecabrera.org)
Un discorso a parte merita il progetto “Canova experience” che rende possibile una visita 3D al Museo della Gipsoteca Antonio Canova e alla Casa natale del Canova a Possagno, in provincia di Treviso. È possibile dunque visitare gli interni dell’abitazione seicentesca, oggi trasformata in casa museo, e le sale della Gipsoteca, che custodisce modelli in gesso, bozzetti e marmi del grande artista. Il tour virtuale è fruibile online, ma anche attraverso dispositivi di realtà virtuale (come Cardboard o Oculus) scaricando l’apposito file (www.museocanova.it).
Come non citare poi, cambiando città, le Gallerie degli Uffizi di Firenze, con il suo progetto “Ipervisioni”, un tour a 360 gradi attraverso i suoi innumerevoli capolavori (la maggiore collezione al mondo di opere del Botticelli e di Raffaello). Il virtual tour propone diversi percorsi tematici e permette di ammirare le opere con immagini ad alta definizione e approfondimenti. Tra le possibili opzioni, da citare, in particolare, la “Botticelli Spring Marathon”, un’esposizione virtuale sulla nascita del mito di Botticelli attraverso i social media (www.uffizi.it).
Per quanto riguarda Napoli infine, si potrà optare per il Museo Archeologico e il Museo e Real Bosco di Capodimonte. Sono infatti entrambi visitabili attraverso  Google Arts & Culture, che permette di raggiungere virtualmente i maggiori musei di tutto il mondo. Grazie a questa tecnologia, è possibile ammirare, nel caso del primo, la collezione egizia, il plastico di Pompei e le sale della Villa dei Papiri – solo per citare le principali attrattive – (www.museoarcheologiconapoli.it), mentre per il Museo e Real Bosco di Capodimonte, le sue 47.000 opere d’arte e il Real Bosco che si estende su una superficie di 134 ettari all’interno del quale vivono oltre 400 specie vegetali. Un vero e proprio polmone verde, una passeggiata incontaminata con vista sul Golfo di Napoli (www.museocapodimonte.beniculturali.it).
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