A OGNUNO IL SUO ORDINE

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L’ordine ha un linguaggio e ogni linguaggio, per comunicare, ha bisogno di senso e struttura. Così scrive Marilina Di Cataldo nel suo saggio che, non a caso si intitola “A ognuno il suo ordine”, recentemente pubblicato da Paola Caramella Editrice.

Si tratta di un saggio narrativo che esplora il significato dell’organizzazione come gesto creativo, pratica quotidiana e forma di consapevolezza e che sarà presentato giovedì 26 marzo alle 18.30 negli spazi della Libreria Belgravia di Torino.

Il libro propone un viaggio nel cuore dell’organizzazione intesa non come insieme di regole rigide, ma come un equilibrio personale e dinamico tra spazi, oggetti e vita. Non offre infatti soltanto spunti organizzativo/pratici ma anche momenti di riflessione a carattere filosofico/psicologico, artistico  e letterario.

L’autrice è laureata in Storia dell’Arte e per molti anni ha lavorato in questo ambito, collaborando con istituzioni culturali, musei e gallerie, dove si è occupata di uffici stampa e progettazione di eventi artistici. Senza abbandonarlo, ha poi trasformato nel tempo, l’interesse per l’organizzazione in una nuova professione, quella della Professional Organizer, trovando un punto d’incontro tra metodo, estetica e cura dello spazio.

Ma in cosa consiste esattamente questa professione? Come lei stessa specifica non si tratta di andare a casa delle persone a “mettere a posto come farebbe una colf o Mary Poppins”, quanto piuttosto di accompagnare e aiutare le persone a “trovare il proprio metodo”. Il Professional Organizer non si occupa, infatti, solo di “mettere in ordine le cose” ma diventa “alleato dell’equilibrio quotidiano, mediatore tra caos e serenità, facilitatore  del cambiamento”.

Alleggerire gli spazi, facendo ad esempio decluttering, significa anche alleggerire la mente, ma occorre un metodo, non si può semplicemente buttare via le cose in modo indiscriminato. Occorre farsi delle domande: “perché sto ancora tenendo questa cosa? Mi serve? Mi rappresenta? Mi fa bene?”

Attraverso un intreccio di esperienze personali e professionali, l’autrice racconta come la ricerca di bellezza, armonia e senso possa trasformare non solo gli ambienti in cui viviamo, ma anche il modo in cui li abitiamo. Riflessioni dunque, ma anche episodi reali, storie di clienti e rimandi al mondo dell’arte e della comunicazione accompagnano il lettore in un percorso che unisce teoria e pratica.

“Anche dietro un’opera o un gesto creativo si nasconde un dialogo profondo tra ordine e disordine” spiega l’autrice “ Entrambi sono indispensabili per dare forma al pensiero, per raccontare storie, per comunicare emozioni”.

In definitiva, “A ognuno il suo ordine” è un invito a riconoscere che l’ordine è un modo di stare nel mondo con maggiore consapevolezza, leggerezza e intenzione.

Oggi l’autrice affianca persone, famiglie, artisti e istituzioni culturali nella costruzione di ambienti, percorsi e comunicazioni che rispecchino davvero chi li vive, e tiene corsi e incontri dedicati al valore dell’organizzazione come strumento di benessere e consapevolezza.

Modera l’incontro Elisabetta Fea, giornalista, storyteller e cofondatrice di 5w Network. Collabora stabilmente con “La Stampa – TorinoSette” e con testate online.

L’incontro è aperto al pubblico gratuitamente.

Informazioni: Libreria Belgravia

via Vicoforte 14/D, Torino

Tel. 011/188.926.55

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