NEL NOME DEL LUPPOLO

488

Il diritto di fabbricare la birra fu conferito ai cittadini di Plzeň nel 1295 dal re Venceslao II. Pare che la qualità della birra prodotta non fosse un granché, al punto che un giorno  i consiglieri municipali imposero di eliminare 36 botti di birra di bassa qualità. Quell’evento diede l’impulso alla fondazione di un nuovo birrificio municipale. Ma la prima cotta di birra  fu prodotta nel XIX secolo da Josef Groll di Vilshofen, un talentuoso mastro birraio bavarese che trovò la formula vincente abbinando del luppolo di Žatec  con l’acqua morbida di Plzeň e il malto chiaro, che portò al successo e fece partire la leggendaria fabbricazione della birra di Plzeň.

Proprio nella cittadina boema di Žatec, situata nel centro di una terra fertile ricoperta di luppoliere ed essiccatoi per il luppolo, è possibile farsi una cultura sulla birra. Al riguardo sono due le proposte di visita che offre la cittadina: il Tempio del luppolo e della birra, dove ci si può documentare in modo interattivo e divertente sulla coltivazione del luppolo in tutta la zona e scoprire i segreti di fabbricazione della buona birra e il Museo della coltivazione del luppolo,  dedicato allo sviluppo della coltivazione del luppolo dal periodo dell’alto Medioevo fino al giorno d’oggi.

Informazioni: http://www.czechtourism.com/

Immagine: Czech tourism.

Articolo precedenteXIX GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME DELLE MAFIE.
Prossimo articoloSARDEGNA: LA FORMULA DELLA LONGEVITÀ ESISTE