In alcune zone della Germania, nella notte di San Silvestro, si è tramandato per secoli un rito tanto semplice quanto suggestivo: il Bleigießen, l’arte di predire l’anno nuovo sciogliendo il piombo.
Il procedimento era quasi magico: un piccolo frammento di piombo veniva riscaldato su un cucchiaio finché diventava liquido, poi versato rapidamente in una ciotola di acqua fredda. A contatto con l’acqua, il metallo solidificava all’istante creando forme bizzarre e imprevedibili. Ed è qui che iniziava il gioco: ciascuna sagoma veniva interpretata da gruppi di amici e parenti come un presagio. Un cuore prometteva amore, una barca annunciava viaggi, una sfera simboleggiava fortuna, mentre una forma frastagliata suggeriva cambiamenti improvvisi.
Più che una vera divinazione, il Bleigießen era ed è un rito conviviale, fatto di risate, interpretazioni fantasiose e auspici positivi. Oggi, per ragioni ambientali e di sicurezza, il piombo è spesso sostituito da stagno o cera, ma lo spirito resta lo stesso.



