4 SAGRE X TRE COLLI

426

La cittadina di Brisighella, splendido borgo medioevale ravennate, nel cuore della verde vallata del Lamone e del Parco Regionale della Vena dei Gessi Romagnola, è “dominata” da 3 colli di gesso. Ognuno di essi è sovrastato da opere dell’uomo: l’imponente Rocca Veneziana, la Torre dell’Orologio e il Santuario della Madonna del Monticino. Ma Brisighella non è nota solo per le sue bellezze architettoniche e naturali. È conosciuta e apprezzata da tutti i buongustai d’Italia per le prelibatezze gastronomiche locali. Ad alcune di esse, nel corso di un intensissimo mese di novembre, sono dedicati eventi ad hoc che compongono una gustosa rassegna dal titolo “4 sagre x 3 colli”. Si prende il via il 3 novembre con la Sagra del porcello, Il 10 del mese è la volta della Sagra della pera volpina e del formaggio stagionato, un originale mercato dei frutti autunnali e dei prodotti tipici della collina da gustare in abbinamento: in unico piatto il pecorino,  invecchiato in grotte di gesso con procedimento di antica tradizione locale e le pere volpine  cotte al forno o bollite in acqua o vino. Domenica 10 è dedicata al re tartufo, uno dei prodotti più ricercati della collina faentina. Si chiude il 17 e il 24, con la Sagra dell’Ulivo e dell’Olio. La coltivazione dell’Ulivo, in terra brisighellese, risale a tempi antichissimi: già in epoca romana l’ulivo e i suoi prodotti erano conosciuti e apprezzati. Sono più di 50 anni che nell’ultima domenica del mese di novembre si celebra il preziosissimo olio extra vergine, il “Brisighello” e il “Brisighella”, ai quali è stata assegnata la DOP ed il raffinato “Nobil Drupa”, ricavato da una varietà rara di olive (ghiacciole).

Per informazioni: Tel 0546 81166 www.terredifaenza.it

Articolo precedenteL’ISTITUTO CONFUCIO DI TORINO COMPIE 5 ANNI
Prossimo articoloUN BUON CAMBIO?