PER CHI LAVORIAMO? PER CHI VIVIAMO?

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Per chi lavoriamo? Per chi viviamo? A rispondere a tali quesiti sarà il medico chirurgo omeopata e ricercatore Andrea Penna, martedì 14 ottobre alle 20 all’Istituto Agnelli di Torino (corso Unione Sovietica 312).

“Fondamentalmente il nostro corpo si comporta secondo due archetipi: archetipo figlio e archetipo adulto” spiega il dottor Penna “Ogni archetipo impone alle varie ghiandole (organi addetti all’adattamento reattivo all’ambiente esterno) e ai vari organi di senso, (organi addetti alla percezione dell’ambiente esterno) un certo stato di funzionamento e di di eccitazione. Dunque” aggiunge “la visione (e la reazione al mondo esterno) quando è attivo l’archetipo figlio e quando è attivo l’archetipo adulto, sono completamente differenti. Nel primo caso avremo un atteggiamento vittimistico con necessità di sostegno da parte del gruppo e saremo portati ad avere un legame emotivo soprattutto con la famiglia di origine. Nel secondo caso avremo un atteggiamento di responsabilità attiva e di difesa verso il gruppo e saremo portati ad avere un legame emotivo soprattutto con la famiglia da noi formata. La spinta morale o destino o detta anche per chi viviamo, è differente, le implicazioni per il sistema sono differenti”.

Il lavoro del dottor Penna, sviluppatosi negli anni anche attraverso le teorie del Dottor Hamer, padre della Nuova Medicina, e le tecniche dello psicologo Bert Hellinger, è rivolto a coloro che desiderano una spiegazione concreta mirata e risolutiva delle proprie patologie e disarmonie.

Nelle precedenti conferenze del 2014 sono già stati sviluppati temi decisivi: la chiusura del lutto, la telepatia come strumento di comunicazione delle emotività all’interno del gruppo, le malattie croniche e le loro basi, la differenza fra la morale biologica e la morale culturale.

Il programma delle sue conferenze prevede tre appuntamenti futuri: il 23 ottobre (alla’Art Hotel – piazza Guala 143 – prenotare contattando info@unoeditori.com o  numero verde  800 910 326) e l’11 novembre e 2 dicembre (all’Istituto Agnelli, corso Unione Sovietica 312)

Saranno trattati altri tre temi molto interessanti: guarire oltre la medicina, il significato di onorare un’azione o una decisione presa da qualcuno, e il ruolo dei genitori che non sbagliano mai.

Sono tutti temi particolari e in qualche modo provocatori atti a generare un cambiamento profondo e contemporaneamente immediato. Posizionandosi su un punto di osservazione diverso da quello utilizzato fino ad ora é possibile prendere visione della vera dinamica della struttura della nostra vita. È una sfida a conoscersi meglio, per dipanare la matassa del quotidiano che rischia di ingarbugliarsi senza tregua se ignorata. La partecipazione alle serate offre strumenti di riflessione e stimoli per una soluzione semplice, dolce e concreta ed introduce alla conoscenza del gioco dei ruoli (spiegati nell’articolo al link https://www.5wagora.com/2014/07/02/un-movimento-antico-che-muove-le-nostre-emozioni/).

In programma c’è anche il “Corso di dinamiche familiari” del 12 ottobre, che sarà replicato  il 16 novembre e il 14 dicembre sempre a Torino dalle 9 alle 18.

Per informazioni e iscrizioni, costi ed indirizzi contattare dal lunedì al venerdì la segreteria al 366/3152982

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