UN WEEK END A VOLPEDO

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Ft_Big_3C’è un Italia turisticamente e culturalmente minore che minore non è affatto. E’ invece da scoprire. Occasione per un week end lontano dalle solite proposte. Parliamo, in questo caso, di Volpedo, provincia di Alessandria a ridosso di quella pavese (siamo a pochi chilometri da Voghera e Tortona), adagiato tra pianura e colline. Entrato nel 2006 nella classifica dei “Borghi più belli d’Italia”, Volpedo è il paese natale di Giuseppe Pellizza, pittore divisionista (1868-1907) amico di Hayez, Segantini e Fattori, famoso per la sua opera più conosciuta: Il Quarto Stato, una di quelle che più hanno segnato il XX secolo, non solo dal punto di vista artistico, ma anche sociale e della comunicazione. Inizialmente intitolato Il cammino dei lavoratori, realizzato su tavole preparatorie dal titolo significativo di La fiumana: non più una massa simile ad un fiume in piena, ma una schiera di operai e contadini che avanza compatta, nel 1902 Pellizza scelse di inviare il quadro all’esposizione di Torino col nuovo titolo Il Quarto Stato, ispirandosi alle pubblicazioni sulla rivoluzione francese e alla stampa socialista, dove si sottolineava l’affermazione, accanto alla borghesia (il terzo stato), del proletariato ( il quarto stato, appunto).

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Oggi Volpedo celebra il suo prestigioso cittadino con un Museo voluto e realizzato nel 1888 dal grande pittore nel suo studio, riaperto al pubblico nel 1994, dove sono esposti schizzi, disegni, progetti, oggetti personali e bellissimi quadri realizzati dall’artista, visitabile solo nel fine settimana dalle 16 alle 19, con ingresso gratuito.

Il Comune di Volpedo ha realizzato un itinerario ottocentesco che, come recita il sito (www.comune.volpedo.al.it/VisitaGuidata), “fa rivivere attraverso le riproduzioni in grande formato di dieci opere disseminate nel borgo e collocate in punti selezionati, a diretto confronto con gli scorci dei paesaggi che le hanno ispirate.

Siccome un week end dedicato alla cultura non esclude la scoperta della ricettività territoriale con puntate enogastronomiche, segnaliamo la possibilità di alloggiare a 500 metri dal centro di Volpedo: “la dimora La Cappelletta” (www.lacappelletta.com),  è una residenza storica risalente al 1800 con vista sui Colli Tortonesi.

Risalendo il crinale appenninico da Volpedo, si incontrano la verde Val Curone e un caratteristico borgo “dall’architettura di mare circondato dai boschi”: San Sebastiano, tappa storica dell’antica via del sale. Consigliata una puntata al Ristorante Corona (www.corona1702.com/) che dal 1702 tramanda di generazione in generazione l’arte della cucina e dell’ospitalità e propone ai suoi ospiti piatti della tradizione preparati con prodotti del territorio: le colline tortonesi, che dal lembo sud orientale del Piemonte si affacciano sulla Liguria e sulla Lombardia. Rivelazione di questa particolare posizione geografica, la cucina attinge al patrimonio gastronomico di ognuna delle tre regioni.

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