AROMA MESSICANO

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Se ci si trova a Puerto Escondido c’è una ragione molto “aromatica” per allontanarsi per un po’ dal mare. Risalendo verso l’interno, non lontano dalle spiagge si trovano le piantagioni dove si produce uno dei migliori caffè di tutto il Messico, il Pluma Hidalgo.
Le piantagioni dell’Oaxaca, stato del Messico meridionale, furono create tra il 1872 e il 1874, quando gli allevamenti della cocciniglia del carminio (un piccolo insetto da cui si estraggono tinte naturali di colore rosso, utilizzate nell’industria alimentare  e nella tintura dei tessuti) erano ormai andati incontro a un notevole declino. Gli abitanti della regione di Miahuatlán s’impegnarono così a trovare un nuovo prodotto da coltivare. La scelta ricadde sul caffè, visto il suo immenso successo nello stato del Veracruz, che godeva di condizioni climatiche molto simili. In particolare, scelsero di stabilire delle piantagioni sul colle detto “de la pluma”, luogo dove le aquile sono solite strapparsi le piume per fare i propri nidi.

Il Pluma Hidalgo è una varietà di caffè noto per il suo penetrante aroma dovuto alle caratteristiche qualitative del terreno e dell’acqua, influenzate dalla brezza marina che soffia dall’oceano Pacifico.

La raccolta del Pluma Hidalgo richiama forza lavoro da fuori, sebbene la zona sia stata soggetta in passato a eventi atmosferici violenti che misero in serie difficoltà gli agricoltori locali, allontanandone di conseguenza la popolazione.

Ora, in queste terre,  si conta la quinta generazione di produttori. Alcuni di loro offrono la possibilità ai turisti di visitare le piantagioni e scoprire a quali processi sia sottoposto il caffè prima di scendere nella tazzina: dalla preparazione del terreno per la semina, alle cure, al raccolto, alla preparazione, all’essiccazione e alla tostatura finale.
Le piantagioni più visitate sono: Alemania, Copalita, El Faro, la Gloria, Camila e Pacífico. Quest’ultima vanta una grande esperienza nella coltivazione del caffè bio. Dei suoi 186 ettari, 120 sono dedicati al caffè, mentre i restanti 33 sono destinati a riserva ecologica.

In Messico, soprattutto nelle zone rurali e più fredde del Paese, si sorseggia il café de olla, una bevanda a base di caffè, spezie e piloncillo, un tipo di zucchero di canna molto grezzo, simile alla melassa e tipico del centro America. Viene preparato nella olla, la tipica pentola in terracotta, e servito caldo.

 

Informazioni: http://www.visitmexico.com/it/

 

 

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