L’Università di Torino dedica a Teresa Mattei – che fu partigiana, madre costituente e pedagogista – un’aula del Campus Luigi Einaudi con una cerimonia di intitolazione che avrà luogo martedì 2 giugno alle 18.
Teresita Mattei – questo il suo vero nome – nasce a Genova nel 1921 e trascorre l’infanzia tra Varese e Milano. La madre è Clara Friedmann, figlia di Sigismondo Friedmann, ebreo lituano convertito e glottologo germanista, e di Teresita Coduri.
Il padre Ugo invece è un avvocato antifascista torinese amico di Carlo e Nello Rosselli e attivo nei loro gruppi di Giustizia e Libertà.
Teresa Mattei aveva 25 anni quando entrò in Assemblea Costituente. Era giovane, era donna ed era pronta ai cambiamenti che avrebbe contribuito a realizzare nella Repubblica italiana appena nata. Era una delle ventuno Madri costituenti: una di quelle donne che pretesero di partecipare all’attività politica non solo votando, ma anche facendosi eleggere.
Teresa e le altre venti, infatti, avevano chiaro che per rendere le donne protagoniste della vita repubblicana era necessario che fossero presenti alla scrittura della Costituzione.
Prima di entrare in politica, Mattei partecipa attivamente alla lotta di Liberazione con il nome di battaglia di Chicchi, soprattutto nelle cellule comuniste che operano nella città di Firenze. Inizialmente è attiva come staffetta, poi fonda i Gruppi di difesa della donna di Firenze, e finisce la guerra di Liberazione con il grado di Comandante di Compagnia. A Perugia è catturata dai tedeschi, seviziata e violentata. A lei e al suo gruppo combattente s’ispirò Roberto Rossellini per l’episodio di Firenze del film “Paisà”.
Dedicandole un’aula del Campus, si è voluto ricordare, oltre a lei, anche tutte le donne che furono elette e tutte quelle che, esercitando il loro diritto al voto per la prima volta il 2 giugno di ottant’anni fa, resero chiara la loro volontà di partecipazione per imprimere un cambiamento fondamentale per il nostro Paese anche se che non ancora portato a compimento.
Alla cerimonia saranno presenti, Valentina Pazè del Dipartimento di Culture, politica e società con “La rappresentanza tra idee e identità”, Mia Caielli, del Dipartimento di Giurisprudenza con “Le donne costituenti e la politica della presenza” e Stefania Ottone, del Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti De Martiis” che parlerà delle “Donne in politica: dal divario alla rappresentanza”.
Seguirà una performance di Alessia Donadio, interprete del monologo teatrale “Il Discorso di Chicchi (Teresa Mattei alla Costituente)” scritto da Monica Luccisano.



