VIRTUAL TOUR DI THEATRUM SABAUDIAE ALLA FONDAZIONE TORINO MUSEI

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Nuovi virtual tour, organizzati da Thetrum Sabaudiae animano la Fondazione Torino Musei.

“L’architettura del tempo” ad esempio che riguarda Palazzo Madama. La visita guidata online condurrà i visitatori alla scoperta di questo magnifico edificio, attraverso fotografie e video che permettono di poter entrare anche in luoghi difficilmente accessibili al pubblico. Un viaggio esplorativo che partirà dagli scavi archeologici per arrivare fino alle torri medievali, da dove si potrà godere di una magnifica vista panoramica sulla città. Si proseguirà nel percorso salendo uno degli scaloni più affascinanti d’Europa, realizzato dall’architetto Filippo Juvarra, fino all’entrata nelle sale barocche, un tempo abitate dalle Madame reali Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours (da venerdì 29 gennaio a lunedì 29 marzo).

Alla GAM, si potrà seguire invece “Il Primato dell’Opera – viaggio nell’Arte del Novecento”. Tra le prime gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea ad essere stata aperta al pubblico in Italia, la GAM si presenta oggi con un nuovo allestimento della collezione del Novecento storico che permette di restituire centralità all’opera d’arte. Il tour guidato consente al visitatore di soffermarsi nei diversi ambienti del museo, cogliendo l’aspetto d’insieme delle sale e delle opere, per proseguire con la descrizione di quadri, sculture e istallazioni attraverso video e fotografie esclusive. L’appuntamento con la guida è un’occasione per ripercorrere la storia dell’arte del Novecento dalle Avanguardie storiche all’Informale, dal New Dada e Pop Art all’Arte Povera attraverso il tesoro della città di Torino. Tra gli artisti presenti: Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Umberto Boccioni, Gino Severini, Otto Dix, Paul Klee, ma ancora Fausto Melotti, Lucio Fontana e autori internazionali come Marc Chagall e Pablo Picasso. Gli anni Cinquanta e l’Informale vedono significativi esempi di Giuseppe Capogrossi e Antonio Sanfilippo, Emilio Vedova, Pietro Ruggeri e Giacomo Soffiantino. Il Linguaggio New Dada e della Pop Art è rappresentato da opere di Piero Manzoni, Louise Nevelson, Yves Klein e Andy Warhol. Sono rappresentati tutti gli artisti del movimento teorizzato nel 1967 da Germano Celant e approdato per la prima volta in un museo nel 1970 proprio qui: Pier Paolo Calzolari, Mario Merz, Giuseppe Penone, Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Jannis Kounellis, Michelangelo Pistoletto e Gilberto Zorio (da mercoledì 3 febbraio a mercoledì 31 marzo.

Al MAO infine, si visiteranno diverse gallerie.

Le “Gallerie dedicate alla Cina e Giappone”. Si tratta di un viaggio verso l’Asia Orientale attraverso le opere esposte nelle due gallerie. I partecipanti saranno accompagnati all’interno degli ambienti del museo, attraverso immagini d’insieme dell’allestimento, per proseguire nell’osservazione degli oggetti d’arte della Cina antica, caratterizzati da vasellame neolitico, bronzi rituali, lacche e terrecotte – databili dal Periodo Neolitico al X secolo d.C.. Il viaggio proseguire nella suggestiva galleria dedicata al Giappone dove si evidenziano le statue lignee di ispirazione buddhista, eccezionali paraventi, armature dei samurai, dipinti su rotolo verticale e xilografie policrome note come ukiyo-e, ‘immagini del mondo fluttuante’ (da Domenica 7 febbraio a domenica 28 marzo

Le “Gallerie dedicate all’Asia Meridionale e sud-est asiatico, Regione Himalayana e Paesi Islamici dell’Asia”. La visita guidata online permette di coinvolgere i partecipanti attraverso immagini di alta qualità in grado di restituire al visitatore punti di vista esclusivi sulle collezioni del MAO. Si parte dalle opere d’arte indiana, con la statuaria di soggetto buddhista e induista di varia datazione, per proseguire il viaggio attraverso il sud-est asiatico. Nella galleria dedicata alla Regione Himalayana, saranno illustrate le opere d’arte buddhista tibetana che spaziano dalle sculture in legno e metallo, ai dipinti a tempera, fino alle preziose copertine lignee intagliate e dipinte. Il percorso si conclude nella galleria dei Paesi Islamici dell’Asia, caratterizzata dalla ricca collezione di vasellame e piastrelle e da una pregevole raccolta di bronzi, manoscritti e raffinati tessuti (da mercoledì 10 febbraio a domenica 21 marzo)

Proseguono inoltre alla Gam, a Palazzo Madama e al Mao, anche i virtual tour che, come di consueto, la Fondazione Torino Musei promuove, con l’Orchestra Filarmonica di Torino, Si tratta del progetto di collaborazione per avvicinare il pubblico dell’arte a quello della musica e viceversa. “Colors” è il tema proposto dall’Orchestra per i suoi concerti, ogni martedì ed utilizzato quindi anche dalla Fondazione come filo conduttore dei suoi tour che si tengono ogni sabato e domenica antecedente al concerto. Proprio il concetto di colore è il fil rouge che unisce i nove concerti della stagione 2021 della prestigiosa Orchestra Filarmonica e il ciclo di visite a essi ispirato proposto a rotazione dai tre musei cittadini, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, MAO Museo d’Arte Orientale e Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica.

Così come per i concerti proposti dalla Filarmonica che saranno trasmessi in streaming, allo stesso modo i percorsi guidati saranno offerti in duplice forma: solo in digitale se il museo è chiuso oppure in digitale e presenza se il museo sarà aperto. In questo modo saranno disponibili tre appuntamenti per ogni concerto.

L’iniziativa è su progetto dei Dipartimenti Educazione della Fondazione Torino Museie di Abbonamento Musei.
Le visite sono sempre condotte da TheatrumSabaudiae.
Info e costi scrivendo a  info@arteintorino.com
Acquisto on-line: https://www.arteintorino.com/2-visite-guidate-torino/162-connessioni-d-arte.html
Maggiori info e programma su

www.fondazionetorinomusei.it

www.arteintorino.com

www.abbonamentomusei.it