PAROLE D’AMORE IN TEMPO DI GUERRA

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In occasione di San Valentino pubblichiamo questa lettera ritrovata in un cassetto


Campagna d’Africa – Libia 29 agosto 1941

Carissima Anna Maria, ho finalmente ricevuto posta! Che gioia. La tua bellissima lettera del 23 con stella alpina. Grazie, tante grazie. Però questo vuol dire che tutte le tue lettere dal 16 al 23 sono andate perdute. Una settimana senza posta! Ti ringrazio moltissimo delle tue preghiere perché sento che ne ho un gran bisogno ed esse non mancheranno di farmi giungere gli aiuti, i conforti di cui necessito.

Tu cerca di stare sempre bene, vivi serenamente, allegramente, ma nel nostro intimo teniamo uniti i nostri cuori, legati da tanto affetto. Non c’è nulla di più bello che volersi bene. Lo scopo della mia vita oggi sei te; e forse un giorno questo amore sarà più largamente benedetto con la nascita di un piccolo pargolo che sarà una gioia nuova della nostra vita. Quanto mi farebbe piacere avere un bambino al quale pensare; essere noi gli artefici della sua educazione, istruzione e del suo sviluppo fisico. Avere nella nostra vita questa gioia che sarà una grande preoccupazione ed una forte responsabilità, ma è anche una vivissima consolazione.

Quanto sarà bello dividere con te le gioie di un figlio. Mi sembra già di vederti al mio fianco accanto ad una culla dove riposa dolcemente beato un grosso bamboccio! Ad ogni modo sia fatta come sempre la volontà di Dio perché Lui vede e provvede. Noi guardiamo di vivere nella sua grazia. Se il bimbo non verrà, vuol dire che il mio bel bamboccione sarai sempre te ed io sarò il tuo.

Tu dici che non siamo più giovanissimi invece io ti assicuro che, sebbene mi senta forse vecchio nel fisico perché non ho più voglia di fare tante strapazzate da giovani, non mi sono mai sentito tanto giovane nel cuore come adesso.

Quante cose che dobbiamo fare insieme al mio ritorno. Preparati! Ho un programma degno della vittoria ed un buon premio a questo periodo di sacrificio e a questa sofferenza di lontananza. La nostra vita sarà piena di frutti e diventerà veramente piacevole. Ti saluto e ti abbraccio con tanto affetto, e ti assicuro che penso a te in un modo terribilmente bello.

Sempre tuo,

Gianni


Foto di Elisabetta Peyron

 

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