GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA PACE A MILANO E TORINO CON I COMBATANTS FOR PEACE

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Siamo in un momento storico che, per certi aspetti, potrebbe essere definito tra i più bui e conflittuali. Sempre più spesso si sente parlare di una possibile nuova guerra mondiale. La diplomazia e il diritto internazionale poi, sembrano aver capitolato di fronte a violenze, sopraffazioni di ogni sorta nonché a una nuova corsa agli armamenti. Ma anche se la situazione in zone come il Medio Oriente, è sempre più drammatica, e appare senza una via d’uscita (quella nei confronti dei palestinesi è ormai una carneficina da cui anche molti israeliani stanno prendendo le distanze), occorre tornare a parlare di pace e di cooperazione. O almeno continuare a provarci, se non altro per smuovere le coscienze e indurre i nostri governanti a prendere posizione e ad intervenire concretamente.

Milano e Torino ci stanno provando in questi giorni con molte manifestazioni in piazza e marce cittadine, ma anche con incontri per sensibilizzare la cittadinanza tutta. In occasione della Giornata internazionale della pace che si celebra domenica 21 settembre, Milano ospita un incontro alla Tenda del Lutto (alle 18 all’ Anfiteatro Ulianova Radice, Giardino dei Giusti – Monte Stella – MM1 QT8) tra la palestinese Aisha Khatib e l’israeliana Irit Hakim, entrambe attiviste dei “Combatants for Peace”, un movimento congiunto israelo/palestinese inaugurato vent’anni fa con l’obiezione di coscienza di ex militari israeliani ed ex detenuti palestinesi. Da anni tale movimento si impegna per realizzare un progetto di dialogo e cooperazione che è già il prototipo di quella società bi-nazionale che per molti è difficile immaginare ma, anche se ogni giorno la speranza sembra diventare più remota, per i suoi attivisti, è qualcosa che si può ancora perseguire.

La Tenda del Lutto è uno spazio per ascoltare e riconoscere il dolore dell’altro come parte di una comune umanità. Un’occasione per scoprire che non esiste “noi” o “loro”, ma solo un “noi insieme”.

Le due attiviste saranno poi ospiti, il giorno seguente al Polo Cam di Torino che, insieme ad altre istituzioni del territorio, ha organizzato l’incontro “Sentieri di pace” (lunedì 22 alle 18 in via Cialdini 4).

Aisha e Irit non potrebbero avere origini ed esperienze più distanti ad eccezione della perdita dei loro affetti e della decisione di portare avanti un percorso di riconciliazione come attiviste del suddetto movimento.

Aisha è entrata nel Combatants sei anni fa ma, già dal 2004 partecipava alle attività dei Parents Circles Family Forum, per via della morte del fratello Mahmoud, ucciso a 17 anni da un soldato dell’IDF.

Spiega inoltre che il suo attivismo “consiste nel promuovere sempre di più e sempre meglio l’incontro fra donne israeliane e palestinesi … persone che vivono in modi diversi l’oppressione di questo continuo stato di guerra. Vogliono conoscere” specifica “il punto di vista dell’altra parte, in termini di rispetto reciproco”.

Lo stesso vale per Irit, scampata per un soffio a un attentato terroristico nel 1974. L’incontro con questo movimento è stato per lei la conferma che “la pace non è solo un sogno, ma qualcosa che giorno dopo giorno è possibile costruire.” Entrambe dunque, hanno vissuto la sofferenza e la perdita, eppure hanno scelto di dire no alla vendetta.

A condurre l’incontro sarà Daniela Bezzi, giornalista della testata web Pressenza, tra i promotori dell’iniziativa, insieme al Polo Cam, al Centro Studi Sereno Regis, all’Associazione “Volere la luna”, al MIR-MN Piemonte e Valle d’Aosta e al Coordinamento cittadini, associazioni, enti e istituzioni contro l’Atomica, tutte le guerre e i terrorismi.

Info allo 011/4400400

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